Cibo, Civiltà e Costo della Vita

 

prerequisiti

Page history last edited by elena pezzi 1 yr ago
presa dall'euforia di aver scoperto wiki ho pensato di mettere qui anche le idee sui prerequisiti che man mano proporremo.

Così le avremo tutti sott'occhio e potremo ragionarci insieme (non mi sottraggo comunque al mio compito!)

In rigoroso ordine di apparizione, ecco le proposte di Alessandro:

 

Prerequisiti per modulo cibo/civiltà/costo della vita
 
Lingua:
1. Essere in grado di comprendere brevi enunciati riformulati all’occorrenza con dizione lenta
 
2. essere in grado di comprendere e pronunciare numeri e prezzi
 
3. saper formulare semplici domande o rispondere a semplici domande
 
Organizzazione del lavoro e competenze universali
4. saper utilizzare strumenti quali mappe (semantiche, mentali), tabelle per riorganizzare le proprie conoscenze
 
5. conoscere in linee generali i raggruppamenti del cibo
 
Di seguito, e tenendo in considerazione le precedenti, ecco le proposte di Elena:
 
PREREQUISITI
 
  1. Sa riflettere in maniera incipiente su alcune semplici strategie che può mettere in atto per la memorizzazione del lessico (es. assonanze, input visivo, reti di parole, etc.)
  2. Sa lavorare con i compagni per raggiungere un obiettivo comune
  3. Dimostra atteggiamento di apertura e curiosità verso le manifestazioni culturali “altre”
  4. Conosce ed applica anche in contesti non immediatamente noti alcune costanti culturali legate al cibo nell’ambito europeo (es. colazione/pranzo/cena; sommaria divisione di un menù, etc.)
  5. Ri-conosce alcune parole riferite al cibo nella LS; ri-conosce almeno un piatto o un cibo tipico di altre culture
 
Ditemi che ne pensate:
ho cercato di mettere un prerequisito per ogni indicatore, anche se il “saper apprendere” forse è un po’ ambizioso…
 
Saper apprendere: 1
Saper essere: 2-3
Saper fare: 4
Sapere: 5
 
  
a proposito di prerequisiti, Lucia aggiunge:
 
  1. conosce ed utilizza mezzi (rubriche auto-realizzate, schede con sinonimi e antonimi) e strategie (collegamenti con fonemi dialettali) per acquisire, memorizzare e incrementare il proprio bagaglio lessicale.
  2. è disponibile alla collaborazione, manifestando curiosità e desiderio di scoperta (pone domande)
  3. conosce prestiti linguistici relativi al cibo e all'alimentazione ( es. brioche, crêpes, mignon...)
  4. conosce piatti tipici di altre culture (viaggi, documentari, film, cartoni)
  5. comprende e utilizza un lessico minimo ed espressioni semplici d'uso quotidiano
     
    Per avere tutto sott'occhio, aggiungo qui i prereq. di Maria Daniela:
    Conoscenze:
                                   1) Conoscere le essenziali strutture morfo-sintattiche della lingua;
                                                   I, II, III declinazione (almeno)
                                                   Diatesi attiva e passiva delle quattro coniugazioni (modi indicativo e imperativo)
                                                   Verbo SUM
                                                   Aggettivi della I classe (almeno)
                                   2) Conoscere i termini del lessico più comuni
                                                   Avere attivato i meccanismi della memorizzazione per un certo numero di nomi, aggettivi e
                                                    verbi tra quelli abitualmente declinati e coniugati.
                                   3) Avere acquisito la nozione di “lingua” come “rete di significati”
                                                   Essere stati introdotti alla terminologia tecnica del linguaggio specialistico:
                                                                   I campi semantici
                                                                   I livelli di relazioni tra le parole (semantico, formale, sintagmatico etc.)
    Competenze:
     
    4) Saper utilizzare le conoscere morfo-sintattiche per tradurre / esporre facili testi narrativi, espositivi, nomativi dal latino (la narrazione di un episodio, una ricetta, un messaggio pubblicitario etc.) all’italiano e dall’italiano al latino
                   
                                   5) Saper utilizzare il vocabolario.
     
    ed ora, il mio tentativo di sintesi: Versione “mista”:
     
    1. Sa riflettere in maniera incipiente sul concetto di “lingua” come “rete di significati” e su alcune semplici strategie che può mettere in atto per la memorizzazione del lessico
    2. Conosce e sa utilizzare strumenti di vario tipo (mappe, schede, rubriche, tabelle, dizionari, etc.) per riorganizzare le proprie conoscenze lessicali
    3. E’ disponibile alla collaborazione per il raggiungimento di un obiettivo comune, manifestando curiosità e desiderio di scoperta
    4. E’ in grado di comprendere semplici enunciati (riformulati all’occorrenza con dizione lenta), riconoscendone le principali strutture morfo-sintattiche
    5. Sa utilizzare un lessico di base e semplici espressioni di ambito conosciuto per tradurre, esporre o interagire
    6. Conosce i termini del lessico più comuni relativi a cibo e alimentazione ed alcuni prestiti linguistici

     

     

    Ho pensato che potemmo mettere questi, o ciò che vorremo modificare, come base comune e poi ognuno, nel suo percorso, può ovviamente inserire i prerquisiti specifici della sua disciplina.

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